domenica 20 giugno 2010

tornando su lidi lontani..

http://blog.libero.it/blograffia/view.php?reset=1&id=blograffia

se internet è una spiaggia senza fine, questo è uno dei lidi che mi ha salvato raccogliendomi e portandomi in riva al mare..

dedicato a chi mi vuole bene:)

w i blog di libero:)

lunedì 31 maggio 2010

San Marco C.te

brano poetico, ispirato ai lidi cilentani di S. Marco di Castellabate

Non tutti chiusi
gli occhi e le palpebre
e i pugni che scrivono
non tutti chiusi
al sole e sotto gentili fronde
e sabbiose strade.

Tintinnio d'estate,
ricordo di matrimonio
subitaneo e serale.

Le vesti larghe e aperte,
allargano il solco del viso e dei lunghi sorrisi.

Aperta quindi la finestra,
la donna si pose a mirar l'orizzonte.
Oltre sè vide il resto, gli odori, i colori,
gli uccelli e il mare.
Sospinte dal vento e slegate da riva,
si gonfiano e sgonfiano vele,
e piccoli rivoli appaiono a lucidare il mare.
E' giorno dunque, la mano scandisce momenti tonali.
E' giorno e si aprono gli occhi e il cuore e la mente svegliano gli animi carichi di sonno.
Non tutti, dissi, non tutti, ancora alcuni, dissi, dormono ancora.
Altri, già sognano strade diverse in posti non noti.
Abbiamo sostato in più punti, che ora appartengono agli altri, e noi non siamo più li, ma quei luoghi sanno di noi, hanno il nostro odore, profumo, sapore, e sembra di poterli toccare, saggiare, sentire.

La donna guardò ancora il mare, poi chiuse le imposte e prese le chiavi. Con la borsa e gli occhiali da sole, ed in testa un cappello. scivolò via di casa, entrando nel mondo di fuori.

giovedì 13 maggio 2010

mostra ad amalfi (starting 16th May_artgallery_amalfi)

ecco il link ai quadri che presenterò ad amalfi alla mostra organizzata da 'Dedalus' associazione di cui sono socio, spero di vedervi numerosi, e che sarà una bella parentesi artistica di questa primavera estiva..

http://www.easy-share.com/f/1326052569/amalfi_gallery

a presto!

Raffaella

venerdì 30 aprile 2010

Soulscapes1

The train moves slivers of our soul,
and lands a silver dream
far in the golden sunset of yore.
Broken bridges over our heads,
empty railways swifty fading
from dream and heart
and life - at times rejoycing but often not -
that and the rest, above,
and sky amidst the clouds.
And you, tenderly cherished and loved,
you and I, beneath the sunny scape, or by the sea,
breathe through sandy beaches
and swim in cool water,
malleable and fragile,
not hard like rocky mountains,
nor fluid like water, but rather,
ethereal and unseen like the sky at night.

lunedì 5 aprile 2010

Il treno 

Bestia ripiegata su di se’ 
Carcassa di metallo che 
Non sogna più.  
Ormai da ore viaggia, fugge, 
Viene dalla notte, e da altre ferrovie, 
E sveglia il vento con il suo lento incedere. 
Su binari fissi e gelidi scivola via,  
Oltre morte stazioni e paesi in rovina, 
E mi porta via.

domenica 4 aprile 2010

ancora poesia..

Fiotto di luce

Fiotto di luce
che sommuove gli animi
lagrime di stanca madre
che china il capo alla vita.

Riempiono il viso di dolce fragilità,
chiamano gli anni e i giorni, uno ad uno,
goccia a goccia, e ne disperdono il sapore e gli odori.

Col lieve tocco del dito sulle ciglia butta via il passato,
la sua poesia dell'anima. Riesce a parlare di se' questo volto che piange, e questo cuore che si scioglie ed inonda le vesti di umanità e di negata speranza.

E viene il giorno e si fa sera. Le lagrime asciutte ormai lasciano un viso segnato e un luogo più mesto e sereno, che il vento carezza con i suoi lazzi d'Aprile. E' tornata l'estate.