domenica 4 settembre 2011

Se piangi


Se piangi

E’ come la pioggia. Un po’ come chiudere gli occhi,
provare a respirare,
Sentire il vento scostarti i capelli dal viso.

E’ un po’ come bere un sorso d’acqua,
Come abbracciare un amico caro.

Il riverbero del sole sull’acqua che bacia i flutti,
Il sale sulla pelle e la sabbia fra le dita..

Il pane spezzato,
Lo stereo smorzato,
La tenda che muove, lieve, il disegno del mondo di fuori,
Il vento che abbatte i prati e muove il mare.

Un po’ come provare a credere di esserci rivisti dopo una lunga guerra,
Un po’ come ritrovare un sapore, la mano calda che ti accarezza la fronte,
La battigia e la secca, calcata di sera in un bagno d’estate.

Se piangi, tutto sommato va bene. 

il senso del fiume

Andare contro il senso del fiume, a volte, significa trovare un fiore appena nato in cima alla collina..

sabato 27 agosto 2011

the turnstile - poem


The turnstile


A siren –
The quiet cry
In a silent city
A wailing hero
The echo protracted
The ghost of our fear
The late emblem
Of fail-safe procedures.
Composing our gazes and hearts
And made to bear witness to empty, shuddering stares
A white womanly shadow
The omen of a cold, turnstile embrace.

venerdì 22 luglio 2011

il poetico pensiero di te..

che fende ogni rancore e ogni dolore, che apre ogni sorriso a una nuova lagrima, che affaccia il mio cuore alla notte del sogno, e sveglia il torpore dell'anima. Sempre solo poesia, sempre solo amore, solo te, ed io, che vengo da te.

lunedì 27 giugno 2011

udite udite!

da Settembre insegnerò a Giffoni! Finalmente l'agognato avvicinamento a Salerno! Poi se vi interessa, il 30/6 espongo due quadri alla provincia a Salerno (palazzo della Provincia) orario di massima dalle 5 in poi..vi aspetto!

lunedì 23 maggio 2011

Improvviso Silenzio


sera..questa l'ho presentata al concorso di Rivista Orizzonti - Aletti editore..enjoy:)

L’improvviso Silenzio

Uno strano, lontano piacere
Mi rischiara l’animo, e mi sveglia il cuore.
Un sopito, improvviso silenzio, battito d’ali, onda che mangia la spiaggia.
Fremito, tremito, poi l’alba,
Torna a domare
Il frastuono che ho intorno.
Il dolce sapore di te
Mi legge negli occhi,
Mi conta le stelle,
Mi scuote, e con rabbia,
Ascolto parole dorate
Del frastuono del mare. 
Lontano, nel buio, nel sogno,
Un sospiro, un frammento, un ricordo.
Il fruscio del vento fischia, lungo gli scuri stipiti della porta,
Aperta a metà, socchiusa, del tuo cuore.
Ti guardo, ti sento e respiro.
La luce da dentro traspare.
Affiora, fioco, il lento dolore, la lieve, triste sponda frange i miei flutti.
Da qualche parte, un giorno, lo so,
Staremo insieme.

martedì 12 aprile 2011

anger

Now there's one for you. People say you have to get really angry in order to become a good person..because you forgive others. When they laught at you or tease or when they really make you cross. But are they even aware you're feeling insulted or deprived, humiliated or shunned? It is all a big trick of the mind to even think that? Musing thoughts, spring weather and sunny afternoons..maybe coffee would do.